Il Miglior Filtro Anti-Pop?

Stai cercando un filtro anti-pop da mettere davanti al tuo microfono per le tue registrazioni vocali?

Perfetto, sei nel posto giusto! 🙂

Il fatto è che il filtro anti-pop è un accessorio indispensabile in home studio poiché permette di migliorare notevolmente la qualità delle registrazioni vocali e delle voci fuori campo. Impensabile ottenere un risultato professionale senza avere questo tipo di strumento.

Ma quale scegliere? Quali sono i migliori filtri anti-pop? Sono tutti equivalenti? Ci sono diversi tipi?

C’è una differenza evidente tra i filtri anti-pop economici e quelli che costano un centinaio di euro?

Bene, troverai tutte le risposte a queste domande in questo articolo in cui affronteremo i seguenti argomenti:

Un filtro anti-pop davanti a un microfono

A cosa serve un filtro anti-pop?

Quando si registra una voce, sia essa cantata o parlata, alcune consonanti dette esplosive o occlusive (come le lettere “P” o “B”) possono generare pressioni d’aria più forti del normale, che colpiscono la capsula del microfono.

Ogni volta che ciò accade, si sente nella registrazione un “pop” sgradevole con molta energia nelle basse frequenze.

Ascolta ad esempio la registrazione qui sotto:

Se alcune tecniche possono forse attenuare leggermente questo tipo di problema in post-produzione, non sarà mai possibile correggerlo completamente con equalizzatori o compressori.

Conseguenza: per una buona registrazione, è essenziale avere una presa di suono assolutamente senza pop.

Hai capito: è qui che interviene il nostro filtro anti-pop, chiamato anche pop filter, pop shield o pop screen in inglese.

Il filtro anti-pop è un piccolo schermo, generalmente in tessuto sintetico o metallo, che si posiziona tra il cantante (o la cantante) e il microfono.

La sua semplice presenza, purché sia stato ben posizionato, consente di eliminare o a minima di ridurre notevolmente questi famosi pop.

Ecco un esempio audio, registrato nelle stesse condizioni di prima ma con questa volta un filtro anti-pop posizionato a metà strada tra la mia bocca e il microfono:

Come puoi sentire, è molto meglio: il filtro anti-pop ha ridotto l’energia delle consonanti esplosive intercettando ogni volta il maggior numero possibile di aria non desiderata.

Tieni presente, tuttavia, che non è la sua unica utilità!

Infatti, il filtro anti-pop serve anche a proteggere il microfono dagli spruzzi, che nel tempo possono danneggiare la capsula del microfono.

Non è molto glamour, certo, ma è comunque importante tenerlo a mente… 😉

Come scegliere un filtro anti-pop?

Prima di passare al mio piccolo confronto dei migliori filtri anti-pop, ecco alcuni consigli affinché tu possa fare la tua scelta.

Il prezzo

In media, i filtri anti-pop si vendono a prezzi che vanno da 15 a 150 euro.

Quindi, ce n’è per tutte le tasche.

Tuttavia, la qualità dei modelli che si trovano sul mercato varia notevolmente.

Per favore, evita i modelli da 2 euro su Aliexpress.

Evita anche prodotti simili venduti a una quindicina di euro su Amazon sotto marchi sconosciuti (Tuloka, Yotto…) o più noti (Neewer).

Da un lato, la durata di vita di questi prodotti è bassa, ma dall’altro sono generalmente difficili da posizionare davanti al microfono: a volte il collo d’oca è troppo rigido, a volte non è in grado di rimanere in posizione e il tuo filtro non è mai ben posizionato rispetto al tuo microfono.

Tuttavia, non ti consiglio necessariamente di spendere centinaia di euro: alcuni filtri anti-pop, come quelli del marchio tedesco K&M di cui parlerò più avanti, sono molto affidabili e costano solo una ventina di euro.

Dopo, hai anche la possibilità di investire in un modello più costoso intorno ai 100 euro (e troverai alcuni esempi più avanti).

Questi filtri anti-pop si distinguono spesso per un’eccellente qualità costruttiva e per una vera efficacia: sì, suonano un po’ meglio, quindi può trattarsi di un investimento a lungo termine.

Detto ciò, bisogna essere consapevoli che un filtro anti-pop da 20 o 30 euro può ampiamene fare il lavoro (purché si compri quello giusto).

Il materiale

Esistono fondamentalmente due grandi tipi di filtri anti-pop:

  • quelli in nylon / tessuto sintetico;
  • quelli in metallo.

Tuttavia, a volte vengono utilizzati anche altri materiali, come le schiume.

Oggettivamente, la scelta del materiale dipende più dalla preferenza personale che da altro: ci sono ottimi filtri anti-pop in nylon e ottimi filtri anti-pop in metallo.

Quelli in metallo sono però un po’ più facili da pulire, a mio avviso, poiché sono rigidi.

E poi, tendono a sembrare un po’ più “di alta gamma” quando li si vede in uno studio domestico.

Fa un po’ più bello, insomma.

Il tipo di fissaggio

Ogni filtro anti-pop ha il suo sistema di fissaggio.

Di solito, si tratta di una pinza o di un sistema a vite che si installa sul piede del microfono, come nella foto qui sotto:

Sistema di fissaggio a vite di un filtro anti-pop

Tuttavia, esistono alcuni modelli con funzionamenti un po’ più esoterici (anche se richiedono attrezzature molto specifiche), quindi controlla bene il tipo di fissaggio prima di prendere la tua decisione.

La dimensione

Certo, ci sono diverse dimensioni di filtri anti-pop.

Penso alla dimensione del collo di cigno, ma anche alla dimensione del filtro stesso.

Infatti, se la maggior parte dei modelli ha un diametro moderato, ci sono modelli “XL” con un diametro ampio.

Questo può essere utile in alcuni casi (ad esempio più cantanti che utilizzano lo stesso microfono), anche se generalmente preferisco modelli un po’ più piccoli che sono sufficienti.

Costruire un filtro anti-pop da soli, è un’opzione?

Sì, è possibile costruire il proprio filtro anti-pop fai-da-te — tipicamente con una gruccia di metallo e una calza.

Sì, fa il lavoro.

Ha funzionato bene per Michael Jackson (e alcuni altri artisti molto noti), nella canzone “We Are The World”:

Tuttavia, a meno che tu non sia particolarmente appassionato/a di fai-da-te, non trovo che sia un’ottima idea:

  • non è molto estetico;
  • è potenzialmente complicato da posizionare bene davanti al microfono;
  • e alla fine, poiché ci sono filtri anti-pop a 15 o 20€ che sono molto efficaci, trovo che non valga la pena intraprendere il processo di fabbricazione.

Ma la scelta rimane tua 🙂 !

Filtro anti-pop o copertura?

A volte ci si può chiedere se utilizzare una copertura al posto di un filtro anti-pop.

In effetti, a parte alcune rare eccezioni in cui la copertura è particolarmente efficace (penso al SM7B ad esempio), è molto più efficace utilizzare un filtro anti-pop.

La copertura, d’altra parte, è piuttosto da riservare per usi esterni o quando l’uso di un filtro anti-pop è davvero impossibile.

La mia selezione dei migliori filtri anti-pop

Per aiutarti nelle tue ricerche, ho consolidato qui sotto una selezione dei migliori filtri anti-pop per lo studio e lo studio domestico (e includo in queste parole tutti gli usi legati allo streaming, al podcasting e alla voce fuori campo, naturalmente).

1. K&M 23956 Popkiller

Il filtro anti-pop 23956 Popkiller di K&M

Marca: K&M
Materiale: Nylon
Diametro: 13 cm

Il filtro anti-pop classico per eccellenza.

K&M è un marchio tedesco molto rinomato e che apprezzo enormemente soprattutto per la qualità della fabbricazione dei suoi prodotti.

Non sorprende che il loro filtro anti-pop sia anch’esso di ottima qualità, con un prezzo tutto sommato contenuto (intorno ai 20-22 euro).

È quindi il modello che raccomando per default a chi cerca un filtro anti-pop standard per un utilizzo in home studio.

2. Gravity MA 3D A POP 1

Il filtro anti-pop MA 3D A POP 1 di Gravity

Marca: Gravity
Materiale: Nylon
Diametro: 15,7 cm

Un po’ più grande del K&M presentato poco fa, questo filtro anti-pop del marchio Gravity si distingue per un prezzo contenuto ma anche per una tecnologia di installazione interessante.

Infatti, piuttosto che utilizzare un collo di cigno che a volte è difficile da posizionare, il Gravity impiega un sistema di guarnizioni che facilita notevolmente l’installazione.

Il sistema di fissaggio con morsetto va anche nella direzione di un’installazione rapida.

L’insieme è molto stabile, e poiché la parte filtro può essere svitata, puoi anche immaginare di fissare qualcos’altro.

Insomma, questo modello è davvero pratico!

3. Aston Microphones Shield

Il filtro anti-pop Shield di Aston Microphones

Marca: Aston Microphones
Materiale: Acciaio inossidabile
Dimensioni: 15,8 x 13,5 cm

Un’opzione elegante da Aston Microphones.

Infatti, questo filtro anti-pop in acciaio è (almeno a mio avviso) davvero estetico e si adatterà bene nel tuo (home) studio.

Tuttavia, è anche davvero efficace: da un lato coprirà bene, data la sua forma, il tuo microfono, ma inoltre taglia bene le esplosioni grazie alla griglia con perforazioni esagonali la cui forma, sembra, è ottimale per il movimento dell’aria.

L’insieme è inoltre piuttosto facile da posizionare, con una pinza di fissaggio e un collo di cigno nero opaco di buona fattura con finitura in gomma.

4. Aspen Pittman Designs PFM+

Il filtro anti-pop PFM+ di Aspen Pittman Designs

Marca: Aspen Pittman Designs
Materiale: Acciaio inossidabile
Dimensioni: 14.0 x 8.9 cm

Il PFM+ è un altro filtro anti-pop in metallo, ma questa volta è un po’ più piatto con una forma e delle perforazioni che reindirizzano il flusso d’aria in modo ottimale.

Certo, è progettato per essere il più trasparente possibile e quindi minimizzare l’impatto della sua presenza sul suono.

Se il supporto di fissaggio è a vite (il che richiede sempre un po’ di tempo per l’installazione), il PFM+ si distingue per il fatto che lo schermo è magnetico.

Infatti, grazie a un ingegnoso sistema di magneti, lo schermo può attaccarsi potenzialmente a qualsiasi sospensione per microfono (purché sia in metallo, ovviamente).

Tuttavia, è ovviamente fornito con un collo di cigno per un’installazione più standard.

5. Rycote Invision Universal Popfilter

Il filtro anti-pop Invision di Rycote
InVision USM PopFilter Kit (045002)

http://www.rycote.com/products/045002

Marca: Rycote
Materiale: Schiuma
Diametro: 15.2 cm

Il filtro anti-pop di Rycote è piuttosto originale, in quanto è realizzato non in metallo o nylon, ma in una sorta di schiuma progettata specificamente per tagliare i “pop” delle registrazioni.

Questa schiuma è ovviamente rimovibile: può essere lavata, ma è anche possibile acquistare filtri di ricambio.

Un piccolo punto “negativo” però: questo filtro anti-pop può essere installato solo sui supporti USM della stessa marca.

Ho intenzionalmente messo la parola “negativo” tra virgolette perché in realtà questi supporti sono davvero di alta qualità — e può anche essere una buona occasione per investire sia in un supporto che in un filtro anti-pop.

6. JZ Microphones Pop Filter

Il filtro anti-pop di JZ Microphones

Marca: JZ Microphones
Materiale: Metallo
Diametro: 9,5 cm

Il filtro anti-pop di JZ Microphones (una marca di microfoni molto seria) costa certamente un po’ di più rispetto ad altri filtri, ma è particolarmente efficace.

Si distingue innanzitutto per la sua forma: il diametro è ridotto, e la forma ondulata del filtro mira a controllare i surplus di flusso d’aria generati dalla pronuncia delle nostre famose consonanti esplosive.

E questo controllo lo fa molto bene: anche provando appositamente, sarà molto difficile ottenere qualche “pop” con il tuo microfono e questo filtro.

Insomma, l’occasione di avere un filtro anti-pop sia di design che davvero utile nel tuo studio!

7. Pauly P120 T-30

Filtro anti-pop P120 T-30 della marca Pauly

Marca: paulyTon
Materiale: Tessuto
Diametro: 12,0 cm

Come per il JZ Microphones qui sopra, siamo qui su un filtro anti-pop di alta gamma.

Fabbricato in Germania, questo filtro è stato progettato per essere completamente trasparente: non influisce davvero sulla risposta in frequenza della voce e rimuove solo i “pops”.

Le perforazioni sui lati dell’anello principale contribuiscono all’evacuazione dell’aria, così come il tessuto e il modo in cui è montato (ad esempio, i due strati di tessuto sono allineati in direzioni diverse e la loro tensione è misurata con precisione).

Certo, il prezzo può sembrare un po’ alto, ma si tratta davvero di un filtro anti-pop di qualità che svolgerà il suo ruolo a lungo termine nel tuo studio.

In conclusione

Ecco, ora hai tutte le informazioni per scegliere il tuo prossimo filtro anti-pop, che sia basilare in nylon o piuttosto di alta gamma in metallo! 🙂

► Continua a leggere con il mio dossier completo sui microfoni da studio.