È senza dubbio che dopo ogni simulazione di amplificatore, è necessario aggiungere una simulazione di cabinet per chitarra.
Come nella realtà, puoi avere ottime simulazioni di amplificatori per chitarra, ma se l’emulazione del cabinet che metti dopo non è eccezionale, allora il tuo suono sarà solo mediocre.
È quindi importante utilizzare plugin (VST, AU, AAX…) adeguati, associati a impulsi di qualità (impulse responses in inglese).
Se questo termine “impulsioni” non ti è familiare, non preoccuparti: ti spiegherò tutto in questo articolo.
Se invece sei semplicemente alla ricerca di software o impulsi di qualità per simulare i tuoi altoparlanti per chitarra, scorri un po’ più in basso nella pagina per accedere a una selezione dei migliori plugin e IR.

Il principio delle IR
Ogni cabinet per chitarra (o cabinet in inglese) ha una risposta audio specifica.
Quindi, se colleghi un amplificatore Marshall a un cabinet Marshall, Orange, Fender o Bogner, non avrai mai lo stesso suono.
Più precisamente, il tono della risposta dipende in particolare:
- dal cabinet stesso (materiali di costruzione; dimensioni: 1×12, 2×12, 4×12, oversized; aperto o chiuso…)
- dagli altoparlanti che contiene (Celestion Greenback, Vintage…)
- dal microfono utilizzato per catturare il suono (il suono di un Shure SM57 sarà molto diverso da un microfono Royer R-121 a nastro)
- dalla posizione del microfono (angolo e distanza rispetto all’altoparlante)
Tenendo questo a mente, esiste una soluzione molto semplice per simulare un cabinet: si fa passare un segnale specifico nel cabinet e si registra il risultato.
A partire da questo, è possibile generare un’IR (Impulse Response o semplicemente Impulsione in italiano), che di solito assume la forma di un file audio WAV.
Utilizzando la tecnica di Convoluzione (come per le riverberi a convoluzione), in un certo senso si applicano le caratteristiche dell’impulso — e quindi del cabinet — al segnale in uscita dall’amplificatore.
Per fare ciò, si utilizza un plugin di effetto nel quale si carica l’impulso nel formato WAV. Il plugin sarà quindi responsabile di effettuare il calcolo matematico. Questo è chiamato Impulse Loaders o caricatori di impulsi.
Il risultato? Beh, senza sorpresa, la tua chitarra suonerà come se avessi collegato l’amplificatore al cabinet che è stato modellato.
Naturalmente, ciò significa che il suono generato da ogni impulso dipenderà dal cab, dall’altoparlante, così come dal microfono utilizzato e dalla sua posizione. È per questo che è spesso utile avere a disposizione numerosi impulsi, per scegliere quello che si adatta meglio al suono che si sta cercando e più in generale al brano.
I migliori caricatori di impulsi
La scelta di “software”, o meglio di plugin esistenti per caricare le impulsi è piuttosto ristretta, ma ce ne sono diversi molto buoni.
Non c’è bisogno di averne 10 in tutti i casi, poiché a parte alcune opzioni, fanno globalmente tutti la stessa cosa! 🙂
Ecco una selezione di tre dei migliori, gratuiti o a pagamento:
Ignite Amps – NadIR

Sviluppatore : Ignite Amps
Formati : VST (32 e 64 bit), AU (32 e 64 bit)
Prezzo : gratuito
Per me è un’opzione molto efficace, sviluppata da un editore di qualità. Puoi caricare al massimo due impulsi in parallelo, il che è ideale nella maggior parte dei casi.
Alcuni semplici regolazioni (filtro passa-alto e passa-basso, delay) consentono di regolare il tuo suono come desideri.
Clicca qui per scaricare NadIR.
Kazrog – Recabinet 5

Sviluppatore : Kazrog
Formati : VST, AU, AAX (32 e 64 bit)
Prezzo : $49.99 (poiché ora incluso nella suite di simulazioni di amplificatori Thermionik)
Recabinet 5 è a pagamento, ma è uno strumento molto potente (io utilizzo regolarmente la versione 4).
Abbastanza simile a NadIR, include un sistema di equalizzazione modellato a partire da una console analogica e un’opzione “Speaker Dynamics” che regola la reattività degli altoparlanti alla dinamica del suono.
Clicca qui per scaricare Recabinet 5.
LePou – LeCab 2

Sviluppatore : LePou
Formati : VST, AU (solo 32 bit)
Prezzo : gratuito
Infine, LeCab è anche molto famoso e utilizzato in molti studi (home) studio.
Il suo grande vantaggio è che consente di caricare fino a sei impulsi in parallelo, il che moltiplica le opzioni sonore.
Certo, non sei obbligato a usarli tutti, ma è piacevole non essere limitati…
Clicca qui per scaricare LeCab 2 (link nella barra a destra del sito – tramite Wayback Machine)
Le migliori impulsi di cabinet per chitarra
Su internet, puoi trovare ogni tipo di impulsi. Puoi persino scaricare pacchetti giganteschi pieni di centinaia di IR.
Purtroppo, la qualità è spesso variabile — quindi può essere a volte difficile orientarsi e sapere verso cosa dirigersi.
Per evitarti ore di ricerche, ecco una selezione delle migliori impulsi di cabinet per chitarra.
Alcuni sono gratuiti, e altri a pagamento. Ho scelto di includere questi ultimi perché il prezzo è generalmente abbastanza basso, ma la qualità è molto alta.
Impulsi gratuiti
Impulsi a pagamento
Consiglio: se desideri mescolare più impulsi, assicurati che siano in fase per un suono ottimale.
Spesso, ad esempio nel pacchetto di Kazrog, la fase delle IR è sincronizzata. Ma se mescoli due IR provenienti da due set diversi, è meglio controllare.
In conclusione
Con tutte queste IR e plugin, sarai senza dubbio pronto per registrare la tua chitarra nelle migliori condizioni possibili, grazie a un’ampia gamma di suoni che vanno dal più vintage al più moderno.
Se hai domande aggiuntive, lascia un messaggio qui sotto e cercherò di aiutarti.
Infine, se mai ne avessi bisogno, non esitare a dare un’occhiata alla mia lista di simulatori di amplificatori gratuiti — troverai sicuramente ispirazione per i tuoi prossimi suoni! 😉