10 dei Migliori Microfoni per Pianoforte

Quali sono i migliori microfoni per il pianoforte?

In assoluto, molti microfoni, in particolare quelli a condensatore, potrebbero fare il lavoro.

Del resto, soprattutto per il pianoforte, la scelta del microfono non è tutto: registrare un pianoforte è qualcosa di delicato (presto vi preparerò un articolo sull’argomento), e il posizionamento del microfono è quindi cruciale.

Un pianoforte verticale

Potrei anche dare una risposta facile suggerendovi un paio di microfoni Neumann M149.

Suonerebbero senza dubbio molto bene, ma probabilmente non vi aiuterebbero molto: se avete cliccato sul link qui sopra, avete visto che questi microfoni sono finanziariamente fuori portata per noi home-studisti.

Inoltre, in questo articolo, ho deciso di proporvi una selezione di microfoni perfetti per la registrazione di pianoforte e adatti ai budget degli home studio, con comunque una scelta tra microfoni piuttosto entry-level (150, 200€…) e altri microfoni che richiederanno comunque un certo investimento (600€ e oltre).

Come scegliere microfoni per un pianoforte?

Prima di guardare la mia selezione dei migliori microfoni per il pianoforte, vi propongo di prendere qualche istante per porci la domanda sui criteri di scelta dei microfoni per questo tipo di registrazione.

Il fatto è che il pianoforte è uno strumento difficile da registrare bene, con molti dettagli e che genera energia sonora su un’ampia gamma di frequenze.

In generale, quindi, si lasceranno da parte i microfoni dinamici, che avranno più difficoltà a catturare le alte frequenze e non saranno sempre così dettagliati come si vorrebbe.

Invece, ci si orienterà spesso verso uno o più microfoni a condensatore, che saranno in grado di restituire i dettagli che desideriamo sentire.

Del resto, si utilizzeranno regolarmente microfoni a condensatore a membrana piccola, che restituiscono bene le transitorie e l’attacco globale delle note. È per questo che, nella selezione qui sotto, troverete soprattutto questo tipo di microfoni.

Infine, notate che i microfoni a nastro rappresentano un’alternativa interessante per coloro che cercano un suono più caldo, più vintage o più intimo — tipicamente per un pianoforte solo.

1. LEWITT LCT 140 Air

I microfoni per pianoforte LCT 140 Air di LEWITT

Marca: LEWITT
Tipo: A condensatore a membrana piccola
Direttività: Cardioide
Rumore di fondo: 20 dB (A)

Se il vostro budget è limitato, vi consiglio vivamente di dare priorità ai LCT 140 Air di LEWITT, un marchio austriaco guidato da un ex di AKG che produce sia microfoni di fascia bassa che altri di fascia molto alta.

Con i LCT 140 Air (da acquistare preferibilmente in versione accoppiata, vedi i link qui sotto), LEWITT colpisce molto forte offrendo un microfono con un rapporto qualità/prezzo fenomenale.

Sono rimasto colpito quando li ho testati — potete leggere la mia recensione completa cliccando qui.

Il suono è dettagliato, trasparente e articolato.

Il modo “Air” attivabile tramite un piccolo pulsante sul corpo dei microfoni consente inoltre di ottenere un suono più aperto nelle alte frequenze, il che conferisce una vera versatilità a questi LCT 140 Air.

Nota però che il rumore di fondo è un po’ elevato: se il pianoforte suona abbastanza forte o se sarà integrato in un mix completo, non ci saranno problemi. Se invece suonate una parte estremamente intima, è possibile che il rumore di fondo si faccia notare leggermente.

► Vedi il prezzo attuale dei LCT 140 Air:

2. RØDE NT5

I microfoni per pianoforte NT5 di RØDE

Marca: RØDE
Tipo: Statico a membrana piccola
Direttività: Cardioide (capsule Omni disponibili come opzione)
Rumore di fondo: 16 dB (A)

I celebri NT5 di RØDE sono per me un’alternativa ai LCT 140 Air presentati giustamente prima, sempre in una logica di microfoni entry-level.

Infatti, i NT5 fanno parte dei microfoni che si trovano comunemente in home studio.

Il suono è globalmente buono, ma a volte li trovo un po’ troppo brillanti a causa di un sollevamento marcato delle alte-medie, che a seconda dello strumento registrato possono risultare in modo aggressivo.

Tuttavia, in questa fascia di prezzo, i NT5 rappresentano un’opzione interessante con un suono che si farà facilmente notare nel mix, in particolare per registrazioni un po’ rock.

Notiamo nel passaggio il rumore di fondo di 16 dB (A), che è piuttosto basso soprattutto per il prezzo.

► Vedi il prezzo attuale dei NT5:

3. Oktava MK-012

I microfoni per pianoforte MK-012 di Oktava

Marca : Oktava
Tipo : A condensatore a membrana piccola
Direttività : Cardioide (capsule ipercardioidi e omni disponibili come opzione)
Rumore di fondo : non confermato

Non è necessario presentare questi famosi microfoni di Oktava, disponibili in diverse configurazioni: singoli o in coppie, solo con la capsula cardioide o con capsule ipercardioidi e omni in più…

Di default, vi consiglio se il vostro budget lo permette di optare per la versione con le capsule aggiuntive. Certo, costa un po’ di più, ma :

  • vi offrirà una vera versatilità per la registrazione di pianoforti, che siano a coda o verticali;
  • potrete godere di un suono potenzialmente più ampio, più “3D”;
  • avrete maggiore flessibilità nel posizionare i vostri microfoni approfittando dell’assenza di effetto di prossimità.

Notate però che in modalità omnidirezionale, catturerete naturalmente più intensamente l’ambiente della vostra stanza: se questa è molto piccola o non ha un’acustica gradevole, ciò potrebbe generare problemi.

Se i vostri Oktava MK-012 sono ben posizionati, potrete ottenere un suono davvero eccellente: questi microfoni sono abbastanza bilanciati con una leggera colorazione nei bassi e acuti molto piacevoli.

Una buona scelta per il home studio, senza dubbio.

► Vedi il prezzo attuale dei MK-012 su :

4. Shure KSM 137

I microfoni per pianoforte KSM 137 di Shure

Marca : Shure
Tipo : Dinamico a membrana piccola
Direttività : Cardioide
Rumore di fondo : 14 dB (A)

Per la registrazione del pianoforte, il KSM 137 di Shure a membrana piccola è un’opzione di alta gamma interessante, con un prezzo comunque relativamente accessibile.

Utilizzabile sia in studio che sul palco, il KSM 137 fornisce infatti un suono naturale, con una eccellente risposta ai transienti senza suonare in modo brillante.

Il punch del pianoforte emerge, ma senza aggressività. Va notato però che tende a suonare un po’ secco, come se si fosse molto vicini al pianoforte: questa mancanza di ambiente potrebbe potenzialmente essere compensata da un paio di microfoni a membrana larga posizionati più indietro nella stanza.

Un microfono davvero efficace sul pianoforte, con un basso rumore di fondo, e dotato di un buon rapporto qualità/prezzo.

► Vedi il prezzo attuale dei KSM 137 :

5. Neumann KM 184

Marca : Neumann
Tipo : Dinamico a membrana piccola
Direttività : Cardioide
Rumore di fondo : 13 dB (A)

Passiamo questa volta a un’altra fascia di prezzo, ma bisogna ammettere che questi piccoli microfoni KM 184 della prestigiosa marca tedesca Neumann fanno egregiamente il loro lavoro per il pianoforte.

La riproduzione dei transienti e dell’attacco delle note è buona, con una piacevole rappresentazione dell’immagine stereo a patto che i microfoni siano ben posizionati.

I KM 184 offrono anche una bella profondità nei bassi, che si apprezzerà necessariamente sul pianoforte, e un rumore di fondo molto basso.

Le alte frequenze, dettagliate e aperte, possono in alcuni casi sembrare leggermente dure ma daranno ai vostri registrazioni un aspetto moderno.

Non facciamo i pignoli però: che stiate registrando un pianoforte a coda o verticale, da solo o per integrarlo in un mix completo, i KM 184 si riveleranno compagni di qualità.

► Vedi il prezzo attuale dei KM 184 :

6. LEWITT LCT 440 Pure

Il microfono per pianoforte LCT 440 Pure di LEWITT

Marca: LEWITT
Tipo: Statico a grande membrana
Direttività: Cardioide
Rumore di fondo: 7 dB (A)!

Un secondo microfono LEWITT in questa lista!

Come dicevo sopra, il marchio austriaco tende a distinguersi producendo microfoni con un buon rapporto qualità/prezzo.

Il LCT 440 Pure non fa eccezione ed è un’opzione interessante per la registrazione del pianoforte se il tuo budget è un po’ limitato.

Il suono è molto dettagliato, chiaro e piuttosto aperto nelle alte frequenze con una buona articolazione.

È piuttosto trasparente, il che rende questo microfono adatto a suoni un po’ moderni (anche se ovviamente tutto dipende dallo strumento e dal posizionamento).

Infatti, il LCT 440 Pure tende a bilanciare bene un pianoforte che suonerebbe in modo troppo scuro.

Notiamo per inciso l’esistenza di un modello simile ma con diverse direttività: il LCT 441 Flex. Se il tuo budget lo permette, penso che valga davvero la pena avere questa opzione per catturare meglio l’essenza del tuo pianoforte.

7. Aston Microphones Spirit

Il microfono per pianoforte Spirit di Aston Microphones

Marca: Aston Microphones
Tipo: Statico a grande membrana
Direttività: Cardioide, Omni, Figura-8
Rumore di fondo: 14 dB(A)

Se sei un lettore o una lettrice abituale di questo sito, sai che Aston Microphones è un marchio che apprezzo particolarmente, poiché i loro microfoni sono accessibili e hanno anch’essi un buon rapporto qualità/prezzo.

Di solito, raccomando il Aston Origin, che già si comporta bene sul pianoforte.

Ma qui, penso che sia più il Spirit verso cui dovresti orientarti per tre motivi:

  • il suono è un po’ più aperto nelle alte frequenze con buoni dettagli;
  • il rumore di fondo è più basso su questo modello (14 dB (A) vs. 18 dB (A)): non sarà un problema per la registrazione di un pianoforte verticale rock e incisivo, ma potrebbe essere un problema per un pianoforte a coda che suona da solo con delicatezza;
  • il Spirit è multi-direttivo (cardioide, omni e figura-8), il che porterà necessariamente a una certa versatilità nelle tue registrazioni.

Notiamo per inciso il design unico del microfono, che trovo particolarmente estetico (dopo tutto, i gusti sono gusti…).

Insomma, una scelta di qualità a un prezzo corretto per il pianoforte, in mono o in coppia stereo.

8. Audio-Technica AT4050

Il microfono per pianoforte AT4050 di Audio-Technica

Marca : Audio-Technica
Tipo : Statico a diaframma largo
Direttività : Cardioide, Omni, Figura-8
Rumore di fondo : 17 dB SPL

L’AT4050 è un ottimo microfono per la registrazione di pianoforti a coda o verticali, e si adatta facilmente a diversi strumenti: potrai usarlo per la voce, strumenti a corda o come overhead su una batteria.

Come per l’Aston Spirit menzionato in precedenza, la presenza di un selettore di direttività (Cardioide, Omni, Figura-8) offrirà una vera flessibilità nel posizionamento del microfono e quindi in termini di possibilità creative.

Si nota inoltre la presenza di una capsula a doppio diaframma che offre una risposta in frequenza controllata indipendentemente dalla direttività scelta.

Il suono è trasparente, soprattutto grazie all’assenza di un trasformatore integrato che potrebbe colorare il segnale nelle basse frequenze.

Per una registrazione di pianoforte integrata in fine a un mix, l’AT4050 farà molto bene il suo lavoro.

D’altra parte, potrebbe mancare leggermente di densità per una registrazione di pianoforte solista.

Infine, notiamo la garanzia di 15 anni sul materiale, che è necessariamente molto apprezzabile.

9. JZ Microphones The Amethyst

Il microfono per pianoforte The Amethyst di JZ Microphones

Marca : JZ Microphones
Tipo : Statico a diaframma largo
Direttività : Cardioide
Rumore di fondo : 7 dB (A) !

Un’opzione un po’ meno conosciuta rispetto agli altri microfoni di questa selezione: il magnifico Amethyst di JZ Microphones, un marchio lettone che esiste da molto tempo ma non è ancora molto conosciuto in Francia, purtroppo.

Oltre al design estetico ma molto particolare, l’Amethyst è un microfono piuttosto neutro nell’approccio con però una bella texture vintage: le basse frequenze sono precise e abbastanza profonde, i medi chiari e gli alti molto dolci senza rendere il microfono scuro.

Un microfono con quindi un atteggiamento attraente che sarà perfetto soprattutto per il pianoforte a coda, ma si rivelerà altrettanto efficace a mio avviso su un pianoforte verticale.

10. AKG C414 XLS

Il microfono per pianoforte C414 XLS di AKG

Marca: AKG
Tipo: Statica a grande membrana
Direttività: 9 direttività (tra cui cardioide, omni e figura a 8)
Rumore di fondo: 6 dB (A) !

È davvero necessario presentarlo?

Il AKG C414 è un microfono di riferimento in studio, che ha dimostrato più volte la sua efficacia nella registrazione del pianoforte.

Certo, le versioni vintage sono probabilmente un po’ migliori, ma i modelli più moderni si difendono comunque molto bene. In particolare, la versione XLS del C414, sebbene sia un po’ piatta sulla voce, mi sembra perfettamente adatta per la registrazione del pianoforte.

Soprattutto considerando che con le 9 direttività disponibili e i 3 livelli di attenuazione (-6, -12 e -18 dB) ci troviamo comunque tra le mani un microfono versatile, che può adattarsi a molte situazioni.

Hai anche un LED che ti indica se in un certo momento il segnale è troppo forte!

► Vedi il prezzo attuale del AKG C414 XLS su: Thomann Woodbrass Amazon

In conclusione

Ecco, ora hai un numero di opzioni che penso sarà interessante per scegliere il tuo o i tuoi prossimi microfoni per registrare il tuo pianoforte.

► Continua a leggere con la mia guida alla registrazione del pianoforte